Quartaroli 21

Sono giorni tristi per il tennistavolo emiliano-romagnolo, che perde un altro pezzo importante della sua storia. Il Tennistavolo Ferrara, infatti, piange la scomparsa di Giorgio Quartaroli, che ha condotto la società per circa un trentennio, lasciando il suo vertice nel 2013 ma restando, anche dopo, in pieno e costante contatto con il club, del quale era stato nominato presidente onorario. Aveva 97 anni.

Quasi per uno scherzo del destino, la notizia della grave perdita è arrivata proprio mentre diversi atleti del club estense, a Manzolino, stavano partecipando ai campionati regionali 2024/2025; e così, dopo avere conquistato il titolo di doppio maschile assoluto, per Sergio Curarati e Pietro Andreoli è stato naturale e istintivo dedicare l’impresa al “presidentissimo” (come tutti, in società, ancora lo chiamavano), in un ideale “abbraccio” cui si sono uniti, con commozione, anche gli altri pongisti estensi presenti al torneo.

Giorgio Quartaroli si era avvicinato al Tennistavolo Ferrara alla metà degli anni Settanta, seguendo il figlio Enrico, arrivato a giocare nell’allora serie C nazionale. Ma ha continuato a vivere appieno le vicende del club anche dopo, sempre con granitica e immutata passione: ha seguito giovani alle prime armi insieme al grande Luciano Beltrame, ex campione italiano, in una piccola palestra scolastica vicina a casa; ha saputo procurare alla società uno sponsor importante (La Rotonda Club), rimasto per diverse stagioni; ha giocato a lungo nelle serie minori, allenandosi con costanza e spinta giovanile anche in età avanzata; ma soprattutto, a un certo punto, è diventato presidente, inaugurando un ciclo lunghissimo nel quale il Tennistavolo Ferrara ha raggiunto il suo massimo storico nell’attività a squadre (la partecipazione alla B unificata nella stagione 1988/1989), senza mai abbandonare le serie nazionali e conquistando per cinque volte la promozione in serie B2 (1989/1990, 1991/1992, 1997/1998, 2000/2001 e 2007/2008), oltre a uno scudetto nel campionato di Eccellenza Veterani (1998), settore nel quale Enrico Mugellini, nel 1995, aveva vinto il titolo italiano over 40 di singolare, ripetendosi nel doppio con Ugo Romagnoli.

Impossibile non ricordare la sua gioia per la partecipazione, nel giugno 2011 a Rimini, ai campionati italiani over 80. Era il Quartaroli presidente che straordinariamente tornava atleta, con un fisico invidiabile per l’età e lo spirito di un ragazzino; un fenomeno di longevità fisica capace addirittura di salire sul secondo gradino del podio nella prova di doppio insieme all’amico di sempre Giovanni Gallingani, anche lui recentemente scomparso. Così come è impossibile dimenticare la sua emozione nella festa per i cinquant’anni del Tennistavolo Ferrara (2022), quando venne chiamato sul palco, intervistato dall’assessore comunale allo sport e premiato con una targa di ringraziamento dalla “sua” società.

Anche negli ultimi tempi, nonostante gli anni e gli acciacchi avessero rarefatto le sue presenze in palestra, ha sempre tenuto a partecipare attivamente alle assemblee sociali. Fino alla scorsa stagione, inoltre, quasi sempre ha seguito dal vivo le partite interne di campionato, dalla B2 alla serie D; e quando non era in grado di farlo, si documentava sul web o telefonava ai vecchi amici, in chiacchierate lunghe e puntualmente intrise di passione sincera. Lo ha fatto quasi fino all’ultimo, perché il nostro sport per lui significava tantissimo.

Con Giorgio Quartaroli, sicuramente, se ne va una parte importante del Tennistavolo Ferrara: un vero campione di impegno, di generosità e di passione che nessuno, al suo interno, potrà dimenticare.